La green economy e il Mediterraneo verso il progetto Rotary 2018 dei popoli che affacciano sul mediterraneo   .

La green economy avrà tale forza per essere il  motore del cambiamento del mediterraneo?  I Rotary Club . di Roma Foro Italico, Roma Parioli, Roma Nord Ovest, Roma Tevere, Roma Cassia, Roma Olgiata, Roma Sud, Roma Nord, Roma Mediterraneo, Roma Capitale, Roma Eclub e Rotaract Roma Foro Italico si sono incontrati presso il nuovo acquario di Roma attualmente in costruzione   nel quartiere EUR per discutere ed approfondire alcuni dei temi che in questo momento stanno  preoccupando l’umanità in primis il problema dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento.

FT291L’incontro è stato introdotto dal Presidente del Rotary club Roma Foro Italico Avv. Fabio Massimo Aureli che ha illustrato il progetto della manifestazione  ed ha anticipato l’evento che si sta  organizzando nel 2018 dove saranno invitati a partecipare i club che affacciano sul mediterraneo che aderiranno  all’iniziativa.  Il Presidente ha poi invitato a condurre come moderatore degli interventi al giornalista-ingegnere  Rolando Roberto  esporto del settore . La parola è quindi stata data al Presidente della Commissione Green Economy  del Club Foro Italico Ing. Edoardo Roberto  che ha voluto ribadire che  per i progetti di sostenibilità per un piano strategico da realizzare nel mediterraneo bisogna partire  per primo riducendo  le emissioni inquinanti per poi puntare ad una  maggiore efficienza energetica ed utilizzare l’energia prodotta da fonti rinnovabili. Per quanto riguarda l’argomento dell’acqua è stato presentato un progetto realizzato a Melbourne  in Australia dove la città viene fornita per un terzo dall’acqua prodotta con un processo di osmosi inversa captata dall’acqua marina. Sull’argomento è intervenuto anche l’ing. Catello Masullo Consigliere del Rotary Club Roam  Cassia  e  Presidente della commissione Acqua del Distretto 2080. L’ing Catello ha svolto una disamina molto puntuale sulle necessità di acqua  nell’area mediterranea soffermandosi su alcune proposta quale la realizzazione di un grande acquedotto “ L’acquedotto della Pace “ per fornire acqua ai popoli che non hanno risorse idriche  nel mediterraneo .L’argomento è complesso e il titolo dell’incontro è stato “Il nuovo acquario di Roma , Capitale del Mediterraneo eccellenza Italiana della Green Economy”.  Infatti l’acquario di Roma con i suoi grandi spazi  e la struttura che  è prevista aperta al pubblico nel 2018 potrebbe rappresenterebbe il polo della divulgazione, della ricerca scientifica per il recupero dell’ambiente ed in particolare per gli sviluppi futuri del Mediterraneo.

 

 

L’incontro è stato introdotto dal Presidente del Rotary club Roma Foro Italico Avv. Fabio Massimo Aureli che ha illustrato il progetto della manifestazione  ed ha anticipato l’evento che si sta  organizzando nel 2018 dove saranno invitati a partecipare i club che affacciano sul mediterraneo che aderiranno  all’iniziativa.  Il Presidente ha poi invitato a condurre come moderatore degli interventi al giornalista-ingegnere  Rolando Roberto  esporto del settore . FT290La parola è quindi stata data al Presidente della Commissione Green Economy  del Club Foro Italico Ing. Edoardo Roberto  che ha voluto ribadire che  per i progetti di sostenibilità per un piano strategico da realizzare nel mediterraneo bisogna partire  per primo riducendo  le emissioni inquinanti per poi puntare ad una  maggiore efficienza energetica ed utilizzare l’energia prodotta da fonti rinnovabili. Per quanto riguarda l’argomento dell’acqua è stato presentato un progetto realizzato a Melbourne  in Australia dove la città viene fornita per un terzo dall’acqua prodotta con un processo di osmosi inversa captata dall’acqua marina. Sull’argomento è intervenuto anche l’ing. Catello Masullo Consigliere del Rotary Club Roam  Cassia  e  Presidente della commissione Acqua del Distretto 2080. L’ing Catello ha svolto una disamina molto puntuale sulle necessità di acqua  nell’area mediterranea soffermandosi su alcune proposta quale la realizzazione di un grande acquedotto “ L’acquedotto della Pace “ per fornire acqua ai popoli che non hanno risorse idriche  nel mediterraneo . E’ intervenuto L’On. Pecoraro Scanio  Ministro dell’Ambiente  nel 2006 denunciando l’inquinamento del mare da microplastiche e macroplastiche al quale cui va posto rimedio. Propone poi per i temi dell’incontro la diffusione  di una cultura distribuita in tanti piccoli impianti per la produzione di  energia cosi pure per la realizzazione di impianti di dissalazione in quanto ritenuta tendenzialmente più funzionale e più sicura. L’Onorevole si è soffermato sul punto che in effetti manca uno studio completo sui nostri mari . Purtroppo i soldi stanziati per tutelare i nostri mari sono pochissimi.  Il nostro mare è inquinato per la scarsa efficienza degli impianti di depurazione , per la navigazione di grandi navi sia di trasporto passeggeri che mercantili che attraversano i mari inquinando come pure il problema di grandi navi che sostano nei maggiori porti del mediterraneo. Allora puntare su maggiore efficienza  delle imbarcazioni , ma anche utilizzando le nostre attività  studio in quanto il nostro paese e il Mediterraneo ha una vocazione turistica ed il nostro paese è ai primi posti per sostenibilità e tecnologia.

E’ poi intervenuto L’ing. Augusto Maccari, della Archimede Solar Energy,FT321 ed ha illustrato le potenzialità del solare  termodinamico a concentrazione. Una tecnologia basata sulla concentrazione dei raggi del sole su specchi parabolici che riscaldano ad alta temperatura un fluido  che viene stoccato in grandi contenitori. Il rilascio del calore può essere fatto anche in tempi diversi ad esempio anche  quando non c’è il sole  si può utilizzare la procedura  di accumulo.  Tale tipo di impianti consentono di produrre energia elettrica e possono anche dissalare l’acqua dal mare per renderla potabile. Alcuni di questi impianti sono stati realizzati in Italia ma molto interesse vi è in questo momento in  Cina dove  si stanno realizzando grandi impianti per realizzare delle reti mondiali di trasporto di energia rinnovabile solare.

E’ poi Intervenuto il Dott. Angelo Consoli  Direttore dell’ufficio Europeo di  Jeremy Rifkin che ha aperto il suo intervento dicendo che tutti noi siamo stati vittime di un grande inganno in quanto per anni ci hanno detto che l’energia fossile dal petrolio era l’unica energia e che quella producibile del sole invece sarebbe stata del tutto marginale. La realtà invece è che   la fonte solare che colpisce  la nostra  terra è 15000 volte  di più dei nostri fabbisogni. Quindi dobbiamo fare in modo che con le tecnologie  attuali, fotovoltaico, solare termodinamico, eolico, idroelettrico, maree marine, possano tranquillamente soddisfare le esigenze mondiali di energia. A tal fine si potrà puntare maggiormente su una produzione diffusa di impianti senza concentrazioni di mega impianti spesso difficilmente realizzabili in quanto estremamente costosi e che hanno bisogno di utilizzare grandi reti elettriche per il trasporto di energia e di grandi spazi. Con una realizzazione di tanti piccoli impianti si da la possibilità all’uomo di produrre l’energia per i propri fabbisogni. Quindi pianificare l’esigenza di energia localmente. Il mediterraneo è una miniera di energia solare ma questa energia solare deve essere sfruttata dai popoli del mediterraneo e non dai grandi gruppi internazionali.

E’ intervenuto in conclusione l’ing. Domenico Ricciardi che ha ribadito il principio della centralità del mediterraneo e che quanto sia importante per noi italiani e romani il Mediterraneo. Ha detto l’ing. Ricciardi “ Il mediterraneo non è solo un valore economico e non è solo un valore sociale o culturale  ma è una bella occasione per noi italiani ma soprattutto per noi romani per porre la centralità del mediterraneo che ha bisogno di un recupero dal punto di vista culturale, sociale , dal punto di vista religioso, economico. Il valore del mediterraneo è enorme come è enorme  quello che i componenti del Rotary che  stanno qui oggi presenti in questa manifestazione.  Oggi non ci stiamo occupando di un acquario come tanti altri oggi con questa struttura è l’occasione per fare Roma capitale del mediterraneo. “ L’ing Ricciardi ha poi illustrato il progetto dell’acquario annunciando la sua pianificata apertura per il 2018 ed ha concluso dicendo che   il Rotary e gente come il Rotary vanno valorizzati e conosciuti, devono parlare come fanno oggi per esprimere e divulgare le proprie idee e le proprie convinzioni. L’incontro si è cosi concluso con una piacevole conviviale dandosi appuntamento al 2018.

 

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