Conviviale in Interclub  che si terrà sabato otto luglio , presso la splendida cornice bucolica dell'Azienda Agricola "Agricoltura Nuova" nel Parco di Malafede, ad appena 10 minuti di macchina dal Laghetto dell'Eur, in Via Valle di Perna, 315.

L’iniziativa  è rivolta alla salvaguardia della terra  ma anche ai giovani pertanto saranno coinvolte  famiglie Rotary e non, per una grande festa per i bambini. FT1RID

Nel corso della manifestazione sarà posizionata una targa in ottone da noi realizzata sulla porta della casa delle energie utilizzata come luogo didattico per le scuole romane.FT2RID

 

L’occasione è anche per introdurre il gruppo di lavoro di giovani “l’arte a parte” che realizza  percorsi formativi  complementari all’attività didattica dedicati alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria.

L’organizzazione assiste circa 60.000 scolari l’anno per la gestione dei laboratori didattici personalizzati per fasce d’età.

Quindi la targa,  che posizioneremo presso la casa,  rappresenta  il messaggio di ben venuto del Rotary del Distretto 2080 con la scritta  "Il futuro  nel mondo nasce dalle nuove generazioni ed è legato alla terra madre,  essa va difesa e protetta".

 

Nella conviviale ultimamente svolta "Mediterraneo motore di cambiamento" abbiamo affrontato il problema del Clima. Il nostro Presidente Internazionale Ian H.S. Riseley dedica la sua annata Rotariana 2017-2018 alla salvaguardia dell’Ambiente. Il Presidente eletto, ha dichiarato che la tutela dell’ambiente e il voler affrontare le questioni legate ai cambiamenti climatici sono argomenti essenziali per l’obiettivo del Rotary per il servizio che fa il Rotary allo sviluppo sostenibile dell’ambiente. Il degrado ambientale, ha continuato Riseley, e gli effetti dei cambiamenti climatici nella sua globalità sono gravi minacce per tutti ed in particolare stanno avendo un impatto sproporzionato su coloro che sono più vulnerabili, ossia le persone verso cui il Rotary ha una maggiore responsabilità. Eppure le iniziative ambientali raramente sono registrate nell’agenda del Rotary.

Riseley ha poi continuato nel suo discorso all’assemblea internazionale "appartiene ormai al passato l’idea che la sostenibilità ambientale non sia un’area di cui il Rotary debba occuparsi. Si tratta e deve essere una questione di cui tutti devono preoccuparsi".

Il Presidente eletto ha sfidato ogni Club Rotary del mondo a "fare la differenza" da qui il motto dell’anno piantando un albero per ogni socio del suo effettivo a decorrere dal 1 luglio 2017 rotariano fino alla "Giornata della Terra" che si celebrerà il 22 aprile 2018.

Perché piantare un albero ? . Perché gli alberi rimuovono dall’aria l’anidride carbonica CO2 e altri gas e impediscono l’effetto serra , rallentando cosi il riscaldamento globale del pianeta.

Ritornando al nostro Club nella nostra conviviale del 13 maggio abbiamo affrontato in maniera globale le problematiche ambientali che riguardano in particolare il mediterraneo. Affronteremo nel tempo altre iniziative che ruotano attorno alla questione del mediterraneo, ad esempio la posizione di centralità dell’Italia e la necessità che si sviluppi sempre di più un ruolo che Roma e l’Italia possano promuovere un azione di coordinamento delle problematiche riguardanti la green economy.

 

L’innalzamento della temperatura di 2 gradi del nostro pianeta, causato dall’aumento delle emissioni di CO2, impongono scelte immediate e la necessità di adottare tutte le tecniche possibili per non produrre CO2 o eliminarlo.

Gli alberi offrono un ruolo importante nell’equilibrio mondiale di CO2 in quanto nella loro fotosintesi clorofilliana assorbono CO2 ed emettono ossigeno. E’ un processo chimico per mezzo del quale le piante verdi e altri organismi producono sostanze organiche, principalmente carboidrati, a partire dal primo reagente che è l’anidrite carbonica atmosferica e l’acqua metabolica in presenza di luce. Cosi durante la fotosintesi la luce solare permette di convertire sei molecole di anidride carbonica e sei molecole di acqua in una molecola di glucosio fondamentale per la vita della pianta. Scarto della fotosintesi clorofilliana è l’ossigeno a sua volta essenziale alla vita sulla terra. Un albero può assorbire, a secondo delle dimensioni e del luogo dove si trova , dai 10 ai 50 KgCO2/anno

La quantità di energia solare catturata dalla fotosintesi è immensa, dell’ordine di 100 terawat che è circa sei volte quanto consuma di energia la civiltà umana.

Foreste nel mondo sono state distrutte per i più svariati interessi e la mancanza di vegetazione fa incrementare le zone aride che vanno verso la desertificazione. L’espansione della desertificazione va combattuta principalmente nel Mediterraneo dove ci troviamo.

 

Nell’ultima conviviale abbiamo presentato il progetto Zephir (Zero impact innovative technology in forest plant production) .

Il progetto Zephyr nasce con l’intento di creare un prototipo di camera di crescita completamente automatizzata per la produzione di ogni tipologia di pianta per uso agronomico, forestale, e ornamentale). Il prototipo è stato realizzato nell’ambito del progetto europeo: "Zephyr -", da un consorzio di 14 partners europei tra i quali compare anche l’Università degli Studi dell’Insubria. Per le sue attività il prototipo utilizza innovative tecnologie eco-sostenibili e a basso costo rispetto alle metodiche di produzione tradizionali.

La camera di crescita realizzata in in un container trasportabile presenta al suo interno un sistema di ripiani rotanti sui quali sono posizionati vassoi contenenti semenzali pronti alla germinazione. Questa soluzione consente una notevole riduzione di spazio, favorisce la formazione di condizioni ottimali di germinazione e sviluppo delle plantule, e consente la produzione di migliaia di piantine in poche settimane.

Tra le soluzioni innovative adottate si segnala l’uso di lampade LED e di un sistema automatizzato di controllo di parametri ambientali (luce, umidità, temperatura). Inoltre, sensori wireless misurano e trasmettono valori di parametri quali contenuto idrico del suolo, valori del pH e della concentrazione totale di ioni. Una camera fotografica stereoscopica montata su un braccio robotico controlla la crescita delle plantule misurando l’area fogliare e l’altezza del fusto. Pannelli solari alimentano la camera di crescita per soddisfare il fabbisogno energetico dotato di un sistema di accumulo a batterie e un sistema di riciclo dell’acqua riduce gli sprechi di questa preziosa risorsa.

Nella conviviale del 13 Maggio ci sono state fornite per gentile concessione dall’Università di Insubria di Varese alcune piantine di quercie nate in questa camera di crescita. Il giorno 8 luglio procederemo presso l’azienda Agricola Agricoltura Nuova al travaso di queste piccole piantine in un ambiente protetto e curato tanto da consentire alle piante un naturale sviluppo. Spero di poter avere anche altre essenze arboree.

Sempre nell’ambito delle nostre iniziative , nel corso della manifestazione dell’8 luglio presenteteremo l’anteprima del progretto riguardante la divulgazione della Green Economy alle nuove generazioni mediante l’aiuto del gruppo dei giovani della società "L’arte a Parte" con percorsi didattici e creativi anche per i bambini. Immagino l’effetto che può fare per i piccoli questa giornata.

Grazie, questo è Rotary per l’Ambiente  Commissione Rotary Club Roma Foro Italico "Green Economy e Sviluppo Sostenibile" Ing. Edoardo Roberto