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L’8 marzo è la Giornata Internazionale della Donna ed è stata istituita per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne sia per cercare di eliminare le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e che sono ancora presenti in tutto il mondo. Per noi rotariani l'appuntamento per ricordare la giornata della donna è stato il 7 Marzo  presso il Circolo Ufficiali delle forze Armate d’Italia in Roma Via XX Settembre 2. Il Rotary club Foro Italico ha partecipato alla serata promossa in collaborazione con vari club rotariani quali Roma Colosseo,Roma Giulio Cesare, Roma Nord Ovest, dai Lions Roma Nomentanum, dal CNDI Consiglio Nazionale Donne Italiane Coordinamento Lazio, dall’INTARNATIONAL Woman Roma Club, Zonta Club Roma 1 Roma Parioli.

Tale simposio si è tenuto presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’ italia.  Il moderatore è stato il Prof. Massimo Papa ordinario di diritto mussulmano e dei paesi islamici presso l’Università degli studi di Roma di Tor Vergata che ha presentato ed introdotto i lavori.  E’ intervenuta la Dott.ssa Rezan-Kader, alto rappresentante in Italia presso la Santa Sede del Governo Regionale del Kurdistan Iracheno la quale ha descritto la condizione femminile curda attuale scaturita da una serie di guerre a cominciare da genocidio del 1988 alla quale ha partecipato personalmente quale donna combattente per ottenere la libertà di culto e ha descritto quale ambasciatrice curda la condizione femminile attuale. Oggi la donna curda è ancora sottomessa e quando riesce a liberarsi dalle ataviche condizioni di inferiorità  deve essere ancora accettata. Ha mensionato anche il Ministro Anna Finocchiaro presente in aula quale ascoltatrice e sostenitrice della donna curda. E’ stato introdotto poi il Prof. Dott. Vincenzo D’Alessandro che ha parlato molto dettagliatamente del problema delle mutilazioni genitali e dell’infibulazione mostrando anche delle crude diapositive che descrivevano detti interventi dal punto di vista scientifico. Hanno poi parlato la Dott.ssa Patrizia Salerno Presidente del progetto Rwanda onlus descrivendo la condizione primitiva della donna in Rwanda ed infine la Principessa India D’Afghanistan che ci ha raccontato le sue lotte per liberare le donne afgane e l’attuale condizione di tali donne.

 

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