Care Socie e cari Soci dei Rotary Club del Distretto 2080 del Rotary International, Agosto è il mese dedicato all’espansione ed all’effettivo.

Per rispondere alle esigenze del mondo contemporaneo abbiamo bisogno di maggiore presenza di Club e nei Club. I nostri valori di pace, comprensione, tolleranza e servizio non possono prescindere dalla condivisione, che a sua volta implica la necessità di rafforzare la presenza di persone interessate a servire l’Umanità. In pochi avremo poca voce e produrremo poco servizio, in molti avremo più voce e produrremo più servizio. La società contemporanea non lascia possibilità alcuna all’élite numericamente povere e, quindi, un Rotary fatto di pochi conseguirebbe risultati ridotti.

Ma i numeri da soli non bastano. Occorrono la sintonia degli associati, la condivisione degli ideali e della disponibilità al servizio. In questo mese estivo possiamo guardarci intorno per comprendere se tra le persone che frequentiamo ci possano essere nuovi rotariani e nuove rotariane. Al di là degli incontri formali, delle riunioni cadenzate, in tempo di vacanza sarà possibile parlare in relax delle attività a servizio dell’Umanità portate avanti dai nostri Club, dal distretto, dal Rotary a livello mondiale. Sarà possibile suscitare curiosità ed interesse nei nostri interlocutori, acquisendo la disponibilità a darci una mano nella realizzazione dei progetti di servizio, a partire dal prossimo settembre, mese nel quale tutti saremo pienamente operativi. Mi pongo l’obiettivo di parlare in questi termini con le persone che incontrerò nei prossimi giorni, per scoprire nuovi rotariani. Spero le facciate anche voi. Spesso ho sentito dire di qualcuno che pur non essendo rotariano sarebbe più rotariano di tanti di noi. Altre volte ho sentito dire che la presenza di non rotariani darebbe maggiore lustro alle nostre iniziative ed ai nostri organi. Non condivido tali espressioni. Il nostro compito è quello di introdurre nei Club tutti coloro che condividono lo spirito rotariano. Affermare che ne abbiamo lasciati fuori alcuni, peraltro i migliori, è un demerito. È anche un’offesa per chi nel Rotary si impegna e produce mirabili frutti. In altre parole, le due espressioni rappresentano il volto della sconfitta! Avverto che tanti non si sentono sconfitti. Per questa ragione chiedo a tutti noi, me per primo, di farci ambasciatori del Rotary in questo mese, affinché nessuno possa più affermare che i migliori rotariani non sono nel Rotary.

Nel salutarvi tutti cordialmente mi piace ricordare che, “Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno l’invoca, la primavera l’invidia e tenta puerilmente di guastarla.” (Ennio Flaiano, Diario degli errori, 1950-1972) YOUR IN ROTARY!