Care Socie e cari Soci dei Rotary Club del Distretto 2080 del Rotary International, in occasione del nuovo anno sociale rivolgo a tutti un cordiale saluto. Questa è la mia prima lettera mensile ed intendo iniziare con una riflessione sul motto dell’anno, scelto dal Presidente Internazionale John. F. Germ:

“Il Rotary al servizio dell’Umanità”.

L’Umanità, che attraversa momenti difficili, ha necessità di persone che non la utilizzino per fini propri, per cupidigia, per brama di potere. Le immagini della strage di Parigi sono state già sostituite da quelle di tanti altri atti di violenza, da ultimo ad Istanbul e Dacca.

Non possiamo accettare la violenza, la prevaricazione, la prepotenza, da qualsiasi parte vengano. Il Rotary vuole essere protagonista nel proporre un radicale cambiamento di vedute, sostituendo pian piano la immagine dei singoli, ovvero di uomini e donne soli e talvolta intimamente disperati, con quella della enorme e multicolore massa di uomini e donne che con eguale dignità popolano il pianeta. Porsi al servizio dell’Umanità vuol dire innanzitutto acquisire la coscienza che nessuna barriera, razziale, religiosa, politica, di casta, potrà mai riuscire a fermare l’anelito delle genti alla pari dignità. I nostri principi, i principi del Rotary International, lo affermano da sempre.

Dobbiamo trasformare con la nostra opera le affermazioni di principio in realtà. Un’opera quotidiana e non occasionale, condivisa e non escludente, fatta di piccole, ma significative cose, testimoniata nelle nostre realtà quotidiane già con un gesto di attenzione verso chi ci è vicino e pure vede violata la propria dignità. Abbiamo il compito di dimostrare che è possibile costruire insieme un domani migliore, sfuggendo ai richiami di visioni egocentriche ed egoiste del mondo, con semplicità e pacificamente. Il nostro impegno potrà essere verificato quotidianamente con la prova delle quattro domande: “Ciò che penso, dico o faccio 1. Risponde a VERITÀ? 2. È GIUSTO per tutti gli interessati? 3. Promuoverà BUONA VOLONTÀ e MIGLIORI RAPPORTI DI AMICIZIA? 4. Sarà VANTAGGIOSO per tutti gli interessati?” Ecco, mi esorto e vi esorto ad iniziare l’anno riflettendo sul profondo significato del nuovo motto e sulla possibilità di adoperarci, innanzitutto nelle nostre comunità, per testimoniare, con le azioni, l’adesione all’impegno di porci al servizio dell’Umanità. Allo stesso tempo abbiamo il compito di vivere con eguale attenzione il nostro impegno nei club. Di viverlo con analogo spirito di servizio, colloquiando e cooperando, conciliando e costruendo, pronti a tralasciare le nostre personali aspirazioni per coerenza con l’ideale rotariano, sintetizzato nel motto dell’anno, disponibili a verificarlo con la prova delle quattro domande. Concludo ringraziando sia i nuovi Presidenti che tutti i soci che si sono resi disponibili a fare parte della squadra distrettuale sapendo, gli uni e gli altri, di dovere affrontare nuovi sacrifici, mettendosi in discussione giorno per giorno. Li esorto a riflettere sul significato della leadership che potranno esercitare, sempre nella condivisione, per concorrere a rendere concreto e fecondo l’impegno assunto per porre “IL ROTARY AL SERVIZIO DELL’UMANITA”. Ringrazio Pino Perrone per le forze profuse nel trascorso anno e per i risultati che il Distretto ha conseguito, ma anche per l’amicizia che mi ha sempre dimostrato, per i consigli, per le esortazioni. Infine, un affettuoso saluto ai PDG, che mattone dopo mattone hanno costruito un gran bel Distretto, con un particolare pensiero per quelli che attraversano momenti difficili e per quelli che ci hanno lasciato. Buon lavoro a tutti!